Ci sono colleghi che lavorano insieme ogni giorno e che, al di fuori di call e riunioni, hanno poche occasioni per conoscersi davvero. Ci sono team che collaborano in modo efficace nelle attività quotidiane, ma che possono incontrare maggiori difficoltà quando serve prendere una decisione insieme, affrontare un imprevisto o comunicare in un contesto meno strutturato.
È anche da queste esigenze che nascono gli eventi di team building.
Non si tratta semplicemente di portare un gruppo fuori dall’ufficio per qualche ora. Un buon team building aziendalecrea un contesto diverso da quello abituale, nel quale le persone possono collaborare, confrontarsi e vivere un’esperienza condivisa al di fuori delle dinamiche ordinarie della giornata lavorativa.
Organizzare un team building significa comprendere chi prenderà parte all’evento, quali dinamiche caratterizzano il gruppo e quale tipo di esperienza si desidera creare.
Ma significa anche fare in modo che, una volta definito il format, ogni componente tecnica, organizzativa e produttiva funzioni come previsto.
Un evento di team building è un’attività organizzata con l’obiettivo di coinvolgere un gruppo di lavoro al di fuori delle normali situazioni professionali e favorire comunicazione, collaborazione e coesione. Nella pratica, il team building serve soprattutto a creare occasioni nelle quali le persone possano interagire in modo diverso rispetto a quanto avviene normalmente in azienda.
Il team building per aziende può assumere forme molto diverse, perché diverse sono le persone, gli obiettivi e la cultura di ogni organizzazione. Esistono team building orientati soprattutto alla socializzazione e altri pensati per lavorare sulla collaborazione. Alcuni puntano sulla creatività, altri sul problem solving o sulla capacità di organizzarsi come gruppo. In altri casi l’obiettivo è offrire ai collaboratori un momento condiviso, distante dalle scadenze e dalle routine quotidiane.
Anche le dimensioni dell’azienda incidono sul progetto. Un’attività pensata per dieci persone non viene necessariamente organizzata nello stesso modo per un gruppo molto più ampio. Cambiano gli spazi, le tempistiche, la logistica e il tipo di interazione che è possibile creare. Per questo parlare genericamente di “giochi di team building” può essere riduttivo. L’attività è soltanto una parte dell’evento. Prima vengono l’obiettivo e le persone.
La prima fase riguarda la definizione dell’obiettivo. Una volta chiarito il punto di partenza, si può lavorare sul format. L’attività deve essere coerente con il numero di partecipanti, con il tempo disponibile, con la location e con le caratteristiche del gruppo. Un workshop esperienziale richiede un’impostazione diversa rispetto a un percorso outdoor; allo stesso modo, una giornata dedicata a un piccolo team avrà dinamiche differenti rispetto a un evento aziendale con molti partecipanti.
Successivamente entra in gioco tutta la parte organizzativa che, quando viene gestita correttamente, tende a rimanere invisibile. Occorre scegliere e organizzare gli spazi, definire gli orari, coordinare eventuali fornitori e personale, preparare materiali e attrezzature e verificare che le diverse fasi della giornata siano compatibili tra loro. Se il programma comprende momenti di presentazione, musica, video o altre attività, entra in gioco anche la produzione tecnica dell’evento.
Un evento può apparire semplice mentre si svolge e avere alle spalle un lavoro piuttosto articolato. Location, tempi, persone, materiali e attività devono procedere in modo coordinato. E se qualcosa cambia serve qualcuno in grado di intervenire senza trasformare l’imprevisto nel centro della giornata.
Il suo ruolo è quello di affiancare agenzie e aziende che progettano e organizzano queste esperienze, mettendo a disposizione consulenza tecnica, competenze produttive, tecnologie e personale specializzato.
Il supporto può iniziare già nelle fasi che precedono l’evento, per comprendere quali soluzioni siano più adatte al format ideato, e proseguire durante la produzione e lo svolgimento dell’esperienza, fino alle eventuali attività successive all’evento.
In questo modo chi organizza il team building può concentrarsi sull’esperienza e sui partecipanti contando su un partner tecnico capace di coordinare gli aspetti tecnologici e produttivi.
La tecnologia può diventare parte integrante dell’esperienza di team building e contribuire sia al coinvolgimento dei partecipanti sia alla gestione organizzativa. Dizeta può sviluppare o mettere a disposizione applicazioni e strumenti digitali pensati in funzione delle caratteristiche del progetto.
Possono rientrare, ad esempio:
L’obiettivo è duplice: rendere l’esperienza più interessante e coinvolgente per chi partecipa e, allo stesso tempo, semplificarne la gestione per chi la organizza. Un’attività che coinvolge numerosi partecipanti, squadre differenti o più momenti della giornata può infatti beneficiare notevolmente di strumenti digitali progettati per centralizzare informazioni, interazioni e risultati.
Accanto alla componente software, un evento di team building può richiedere numerose tecnologie. Dizeta Service mette a disposizione attrezzature e competenze tecniche sulla base delle necessità dello specifico progetto.
Tra queste possono rientrare impianti audio, cuffie per silent disco, schermi destinati a proiezioni, presentazioni o laboratori, oltre a sistemi per le riprese e la produzione dei contenuti. Per documentare l’esperienza possono essere utilizzate telecamere 4K e attrezzature fotografiche professionali, mentre format più articolati possono richiedere ulteriori soluzioni audio, video o digitali.
Non esiste quindi una dotazione standard valida per ogni team building: sono le caratteristiche del progetto a determinare quali tecnologie siano effettivamente necessarie.
Il valore del supporto tecnico consiste proprio nella possibilità di individuare e coordinare gli strumenti più adatti evitando che la tecnologia diventi un elemento separato dall’esperienza.
Tecnologie e attrezzature sono efficaci soltanto quando vengono accompagnate da persone in grado di gestirle. Per questo Dizeta Service può mettere a disposizione personale specializzato abituato a lavorare nella produzione di eventi e a confrontarsi con esigenze operative, variazioni di programma e imprevisti.
Il supporto può riguardare il backstage, la gestione tecnica durante l’evento, la produzione video e il coordinamento delle diverse attività. Possono essere realizzati anche contenuti audiovisivi collegati al progetto, come logo animation e altri elementi grafici o video destinati a essere utilizzati durante l’esperienza.
Un aspetto particolarmente importante è inoltre la pianificazione della produzione. Definire anticipatamente attività, attrezzature, personale e tempistiche permette di ridurre gli imprevisti e di gestire in maniera più efficace eventuali variazioni durante l’evento.
Precisione e rispetto dei tempi diventano particolarmente importanti quando nella stessa giornata devono convivere attività, momenti di presentazione, contenuti audiovisivi, spostamenti dei partecipanti e interventi tecnici.
Anche nel team building stanno aumentando le possibilità offerte dalle tecnologie digitali e dalle esperienze interattive. App, gaming, sistemi di interazione, contenuti audiovisivi e soluzioni digitali personalizzate permettono alle agenzie e alle aziende di progettare format sempre più coinvolgenti e articolati.
In questo ambito possono trovare spazio anche le soluzioni e le sperimentazioni sviluppate attraverso Pepperoni, soprattutto quando il progetto richiede un approccio tecnologico meno convenzionale o la realizzazione di esperienze digitali personalizzate.
Realizzare un buon team building significa progettare un’esperienza capace di coinvolgere le persone. Ma affinché quell’esperienza funzioni è necessario che dietro le quinte tecnologie, personale, contenuti e attività produttive procedano nella stessa direzione.
È in questa fase che Dizeta Service affianca agenzie e aziende.
Non proponendo un format preconfezionato, ma mettendo a disposizione consulenza tecnica, software, attrezzature, produzione e personale specializzato in funzione dell’esperienza progettata. Dalla preparazione degli strumenti digitali alla gestione delle tecnologie durante l’evento, dalla produzione dei contenuti al coordinamento operativo, l’obiettivo è permettere a chi organizza il team building di avere un interlocutore tecnico capace di seguire il progetto prima, durante e dopo l’evento.
